UNIVERSE VIRTUAL
 ART GALLERY

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U N I V E R S E   V I R T U A L   A R T   G A L L E R Y

GALLERIA D'ARTE VIRTUALE

no profit


ESPOSIZIONI PERSONALI E DI GRUPPO di PITTURA, GRAFICA, SCULTURA e FOTOGRAFIA

gratuite ed attraverso selezione artistica


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Direttore Artistico:  Bruno Pollacci

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Marie

BASHKIRTSEFF

"Oltre gli Sguardi"


4 - 31 Dicembre 2018

Mostra n° 21

Marie Bashkirtseff (nome originario Marija Konstantinovna Baškirceva) nacque a Gavrontsi, nel distretto di Poltava, in Russia (oggi Ucraina) nel 1858. Fu pittrice, scultrice e scrittrice. I genitori si separarono e visse con la madre in vari luoghi dell'Europa (in particolare in Germania, in Riviera e poi a Parigi) ed anche in relazione a questo, parlava, oltre al russo, anche il francese, l'inglese e l'italiano. Il suo primo talento fu nella musica ma non potè intraprendere la carriera di cantante in quanto una malattia le stroncò la voce. Decise di incanalare la sua creatività ed il bisogno/piacere dell'Arte nella Pittura e studiò all'”Academie Julian” di Parigi (una delle poche istituzioni che accettavano studentesse). Nel 1880, a 22 anni, fu accettata al “Salon di Parigi”, dove riuscì ad esporre anche negli anni seguenti, ricevendo una “menzione d'onore”. Un gran numero di sue opere furono distrutte dai nazisti durante la seconda guerra mondiale ed oggi ne sopravvivono solo 60. Scrisse un importante Diario con molti riferimenti a suoi colleghi artisti e soto il nome d'arte di “Pauline Orrel” scrisse anche diversi articoli per il giornale femminista di Hubertine Auclert “La Citoyenne”. Morì a 25 anni, nel 1884, per tubercolosi e fu sepolta al “Cimitière de Passy”, Parigi. Il suo monumento è uno studio di artisti a grandezza naturale, dichiarato monumento storico del governo francese. In questa mostra è stata raccolta una selezione tra le sue opere più significative.


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LE RAGIONI DI QUESTO SPAZIO ESPOSITIVO VIRTUALE


Fin dalle prime avvisaglie delle "crisi economiche" degli anni '70, l'organizzazione di mostre personali e collettive "fisiche" ha comportato e comporta, almeno nel 90/95% dei casi, la richiesta di denaro per coprire le spese di gestione degli spazi espositivi (gallerie d'Arte, Associazioni Culturali, Spazi Espositivi Pubblici) creando gravi difficoltà agli artisti e non permettendo, di fatto, ai gestori degli spazi espositivi, di organizzare esposizioni con quella totale libertà di selezione che sarebbe opportuna e necessaria per mantenere livelli di qualità almeno professionali, in sintonia con i concetti di "Arte" e "Cultura". Si è quindi creato un sistema che ha favorito l'esposizione indiscriminata di operatori in grado e disposti a sostenere il "ricatto" dell'esposizione solo dietro pagamento, ma non rispondenti ai più elementari canoni di professionalità artistica, penalizzando preparati e talentuosi artisti non in grado o non disposti al pagamento. L'Artista è colui che con il suo complesso lavoro, frutto di conoscenze tecnico/artigianali e genio creativo, offre il bene primario dell'"opera d'Arte" e la sua opportunità di condivisione con il pubblico non deve essere condizionata dall'esborso di denaro (qualunque ne sia l'entità) ma solo attraverso serie e qualificate selezioni professionali, e le eventuali spese di gestione degli organizzatori e gestori di spazi espositivi devono essere coperte utilizzando fonti alternative a quelle degli artisti (sponsor pubblici e/o privati, donazioni, crowfounding, vendite promozionali a scopo, ecc.). Inoltre negli ultimi anni è andata scemando sempre più la frequentazione degli spazi espositivi (per pigrizia, superficialità, disinteresse, mancanza di rispetto e considerazione per l'operato artistico), fino a garantire solo piccoli manipoli dei soliti amichevoli frequentatori ed esclusivamente nelle poche ore del giorno inaugurale, vanificando oggettivamente tutto il lavoro creativo investito da mesi (o anni) in funzione della mostra e tutto il suo composito impegno organizzativo (incorniciatura opere grafico/pittoriche e basi per sculture, progettazione, composizione e stampa di brochure e locandine, pianificazione pubblicitaria, comunicati stampa agli organi d'informazione cartacea e web, allestimento mostra, cocktail d'inaugurazione, disallestimento, trasporto opere a/r). In conseguenza a queste problematiche l'artista è sempre più sottoposto a stress, sfiducia, delusione, demotivazione, fino ai casi più gravi di abbandono delle attività espositive e/o abbandono della stessa attività artistica, disperdendo di fatto valori e potenzialità preziose, in grado di ingentilire e qualificare l'iter esistenziale della stessa Umanità, che da sempre, grazie all'Arte, ha potuto godere vei valori assoluti del "bello", della fantasia e delle intuizioni creative dell'Uomo. Per queste ragioni è stato ritenuto necessario ed opportuno creare "UNIVERSE VIRTUAL ART GALLERY", spazio espositivo alternativo che dedica il suo "ambiente" interamente ed esclusivamente all'artista o al gruppo di artisti in mostre temporanee come quelle "fisiche", ma in modo completamente gratuito ed utilizzando lo strumento della selettività meritocratica, quindi attraverso l'identificazione di oggettivi valori di professionalità tecnica ed espressiva. In più garantendo una visibilità anche a livelli internazionali potenzialmente illimitata, grazie alla facile diffusione del link alla mostra in corso, pubblicizzabile con un semplice click su tutti i "social", nelle mailing list ed in tutti gli spazi fisici e virtuali che si desiderano utilizzare per condividere l'evento. Benvenuti e buona visita.


Il Direttore

Bruno Pollacci